lunedì 5 maggio 2014

A proposito di Riesling?


Nel mio lungo peregrinare virtuale sono andata a farmi un giretto in Germania e sono capitata giusto giusto su una notiziola piuttosto interessante.
Deutsches Weininstitut
E' di recente pubblicazione la lista dei 50 migliori vini della Germania secondo il Deutsches Wein Institut. La branca inglese dell’organo di Stato tedesco che si occupa della promozione del vino (il Deutsches Wein Institut) con il proprio sito di riferimento www.winesofgermany.co.uk è uscita per la prima volta in assoluto con la classifica dei 50 migliori vini tedeschi.

Joe Wadsack
Centinaia di vini, in diverse varietà di stile, hanno partecipato alle selezioni per essere scelti fra i Top Fifty.
Riesling, Pinot Grigio, Sauvignon Pinot Nero i vini in concorso degustati dai 6 esperti giudici, capeggiati dal più illustre dei palati inglesi, Joe Wadsack, conoscitore quotatissimo di vini che ha al suo attivo diverse attività: da selezionatore, a formatore, da esperto di marketing, a conduttore televisivo al fianco di Kitty Johnson (figlia di quello stesso Hugh Johnson famosissimo al mondo per il suo libro The World Atlas of Wine) a entusiasta ambasciatore di Riesling e giudice alla International Wine Challenge (www.joewadsack.com).
Accanto a lui Roger Jones, proprietario e chef del The Harrow at Little Bedwyn, rinomato ristorante stellato già dal 2007 (http://www.rogerjonesconsultancy.com e www.theharrowatlittlebedwyn.com), Oliver McSwiney sommelier (www.greatwinesbytheglass.com), Anne Krebiehl formatrice e scrittrice (www.anneinvino.com), Matt Walls autore del libro Drink me oltre che giudice dei 3 concorsi mondiali più famoso al mondo l’International Wine Challenge, l’International Wine&Spirits Competition e il Decanter World Wine Award (www.mattwalls.co.uk).

Per amor di statistica va detto sono stati inseriti ben 34 Riesling su 50 vini selezionati tra versioni secche o dolci. E non potrebbe essere diversamente visto che questo è IL vino tedesco per antonomasia con oltre il 20% della produzione complessiva.
La classifica distingue poi tra bianchi tra le 5 e le 8 sterline, bianchi tra le 8 e le 15 sterline e bianchi da 15 sterline in su, vini rossi, vini dolci e vini meritevoli di entrare nel mercato inglese non ancora prezzati.
Balza all’occhio come la guida si soffermi sull’aspetto commerciale stimolando la scelta del consumatore proprio in base al prezzo. Non vi sono ulteriori discriminazioni fra un vino e un altro, non vi sono primi di serie A o B. Tutti 50 sono "Dei dell’Olimpo" per il mercato inglese con l’unica variabile sul prezzo che passa dal vino più economico a 6,99 sterline al più costoso che si quota a 70 sterline.

Tutta la classifica è disponibile su www.winesofgermany.co.uk/top-50 ed è riportata anche nel numero di maggio di Harpers Wine&Spirits www.harpers.co.uk

Abituata ai noti profumi friulani, mi rifarò un po' il naso andando a caccia di ardesia, fossile, mela verde, mango, papaia, ecc. Ma ciò che troverò nelle enoteche friulane è ancora un mistero. La ricerca comincia.

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